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Curiosità, consigli e approfondimenti da bere tutti d’un fiato

Sudare: anche alcuni animali lo fanno

Sudare: anche alcuni animali lo fanno

SCIENZE

Con il sudore abbassiamo la temperatura corporea




Con l’arrivo dell’estate tutti incorriamo in quello che viene considerato un imbarazzante inconveniente: il sudore. Per quanto possa essere fastidioso, sudare è però fondamentale perché proprio grazie alla sudorazione siamo in grado di abbassare la nostra temperatura corporea ed evitare colpi di calore. La superficie di scambio di calore tra l’interno del nostro corpo e l’esterno è rappresentata dalla pelle che, quando fa molto caldo, appare rossa e accaldata.


La pelle traspira, cioè perde una certa quantità di acqua attraverso l’evaporazione; il calore in eccesso è sottratto al corpo e utilizzato per permettere al liquido di passare allo stato di vapore. Il raffreddamento avviene perché i vasi sanguigni sotto la pelle si dilatano e c’è un maggior afflusso di sangue verso l’epidermide: qui, il sangue cede calore all’esterno del corpo e il corpo si raffredda.




Cavalli e ippopotami sudano molto





L’uomo, come tutti i mammiferi, è un animale omeotermo cioè in grado di mantenere costante la propria temperatura corporea, per esempio attraverso il sudore. Ma questo quindi significa che tutti i mammiferi sudano?



La questione non è così semplice: esistono, infatti, mammiferi che sudano più o meno come noi e altri che invece hanno messo a punto strategie diverse per disperdere il calore in eccesso. Tra gli animali che sudano, i più famosi sono i cavalli: non è inconsueto osservare la loro pelle bagnata dal sudore dopo uno sforzo fisico o in presenza di temperature ambientali troppo elevate. Anche gli ippopotami sudano, sulla schiena, sul volto e sul retro delle orecchie, ma il liquido che compare sulla loro pelle è di colore rosso; secondo gli scienziati si tratterebbe di una secrezione, la cui colorazione è dovuta a due pigmenti che fungono sia da protezione per la pelle contro i raggi solari sia da antibiotico, che facilita la dispersione di calore contribuendo ad abbassare la temperatura corporea.




Il “sudore” in cani e gatti




Animali più vicini a noi, come il cane e il gatto, non riescono a sudare nel senso più comune del termine. L’unica parte del corpo attraverso la quale sono in grado di disperdere il calore in eccesso è rappresentata dai polpastrelli delle zampe. Se ci fate caso, quando fa molto caldo, è piuttosto frequente osservare le impronte umidicce del nostro cane. Spesso si sente dire che il cane “suda” attraverso la lingua: questo non è corretto, ma tenere la bocca spalancata con la lingua di fuori è senza dubbio un sistema per eliminare una parte di calore.



Anche nei gatti la sudorazione avviene attraverso i cuscinetti plantari delle zampe, la cui superficie è però molto ridotta: ciò significa che tale meccanismo di dispersione del calore non è molto efficace; infatti questi animali, per non sovraccaricarsi di calore, hanno bisogno di ridurre al minimo le proprie attività nei momenti di caldo eccessivo e a ricercare il contatto con superfici fresche. Nell’uno e nell’altro caso esistono diversi modi per aiutare i nostri amici a quattro zampe: tenere sempre a disposizione dell’acqua fresca, bagnare loro le zampe e, mai e poi mai, lasciarli in macchina o in ambienti chiusi senza che l’aria possa circolare liberamente. Per cani e gatti il colpo di calore è davvero dietro l’angolo!




E nel pensare ai nostri pet, anche per quel che riguarda la salute di noi bipedi non dobbiamo mai sottovalutare l’importanza di reintegrare i liquidi espulsi attraverso il sudore. Con il caldo dell’estate ricordiamoci di bere con regolarità una quantità di acqua adeguata (almeno 2 litri al giorno), evitando bibite zuccherate o alcoliche.

Leggiamo insieme l’etichetta

Conosciamo le caratteristiche dell’acqua che beviamo, per capire se è quella giusta per noi.
Leggendo l’etichetta, scopriamo che Uliveto è un’acqua: mediamente mineralizzata, il suo residuo fisso è di 741 mg/l bicarbonato-alcalino-calcica, ricca sia di bicarbonato (578 mg/l) che di calcio (175 mg/l).

Effervescente naturale
Ciò significa che i minerali contenuti sono perfettamente bilanciati tra loro e svolgono attività biologiche utili 
al generale benessere dell’organismo, soprattutto 
nel trattamento dei disturbi gastrointestinali.

Uliveto è un’acqua bicarbonata, che aiuta la digestione e combatte la stipsi

Se bevuta durante i pasti accelera lo svuotamento gastrico e svolge un’utile azione anti acidità se bevuta a digiuno.

Uliveto è un’acqua ricca di calcio biodisponibile, utile per la salute delle ossa

Il calcio contenuto in Uliveto viene subito assorbito dall’intestino e quindi metabolicamente utile con una biodisponibilità pari a quella del calcio contenuto nel latte. L’acqua Uliveto può, quindi, contribuire all’integrazione dell’apporto di questo prezioso minerale, in tutte quelle condizioni in cui l’organismo sia esposto a un concreto rischio di inadeguato apporto di calcio come negli atleti, nei regimi alimentari ipocalorici, nelle intolleranze al latte e ai suoi derivati, in gravidanza e negli anziani

Uliveto è ricca di minerali utili per la re-idratazione prima, durante e dopo lo sport

È adatta a tutti gli sportivi, siano essi amatoriali, dilettanti o professionisti. L’acqua Uliveto risponde alle esigenze nutrizionali di chi fa attività fisica, reintegrando la quota idrico-salina persa durante la sudorazione (soprattutto il sodio) e corregge la tendenza all’acidosi.

Uliveto contribuisce al mantenimento di un fisiologico stato di salute.

Un’acqua che favorisce la digestione e l’assimilazione dei cibi ingeriti, una migliore funzionalità intestinale, che apporta minerali importanti, si può dire che sia anche un’acqua che aiuta, nel tempo, a mantenere l’organismo attivo ed efficiente contrastando il lento procedere dei meccanismi disfunzionali legati all’età.