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Curiosità, consigli e approfondimenti da bere tutti d’un fiato

Il deserto di Atacama dove l’acqua non c’è

Il deserto di Atacama dove l’acqua non c’è

CURIOSITÀ

Una condizione climatica unica

Il nostro pianeta è pieno di vita grazie alla copiosa presenza di acqua, ma non in tutti i luoghi questa è presente in abbondanza; anzi, talvolta la sua presenza è del tutto occasionale, come avviene per esempio nei deserti di tutto il mondo. Ne esistono di molti tipi: freddi, caldi, di roccia o di sabbia e un po’ a tutte le latitudini. Uno dei più aridi della Terra si trova in Sudamerica, tra il Perù meridionale e il Cile settentrionale, ed è il deserto di Atacama.

Si tratta di una lingua di terra, stretta 180 km e lunga 1.600, dove le precipitazioni annue non superano i 2,1 mm. Questa caratteristica è dovuta alla particolare posizione geografica della regione di Atacama che, nonostante si affacci a ovest sull’Oceano Pacifico, è completamente stretta a est dalla Cordigliera delle Ande: questa intercetta l’umidità proveniente dal bacino amazzonico, mentre la fredda corrente di Humboldt che scorre in profondità in quelle acque oceaniche contribuisce a rendere quasi impossibile la formazione di nubi, creando un costante stato di alta pressione che impedisce le precipitazioni.

Un “deserto fiorito”

Come in quasi tutti i deserti, in quello di Atacama le temperature subiscono forti escursioni termiche, oscillando tra i 30-40 °C del giorno e i 5 °C della notte. Fin qui, potremmo pensare si tratti di uno qualunque dei tanti deserti della Terra. Ma sono moltissime le ragioni che rendono questo posto davvero unico al mondo. Tanto per cominciare siamo ad altitudini che si aggirano intorno ai 2.000 metri, quindi in piena montagna.

Come se non bastasse, ogni sei o sette anni, arrivando in questo posto, lo scenario che si presenta agli occhi del visitatore è da togliere il fiato: una distesa a perdita d’occhio di fiori viola e bianchi che formano un vero e proprio tappeto fiorito. La loro presenza è dovuta a El Niño, che ogni sei o sette  anni porta la poca pioggia necessaria alla fioritura. La prolungata presenza dei fiori, da settembre a dicembre, è valso a questo luogo anche il soprannome di “deserto fiorito”.

Altre particolarità del deserto di Atacama

Una visita vale anche San Pedro, ribattezzato “El Oasis”, il piccolo paese che sorge proprio nel cuore del deserto, a 2.500 m di altitudine, caratterizzato da splendidi panorami – è sovrastato dal vulcano Licancabur che arriva a sfiorare i 6.000 metri – e da reperti archeologici risalenti al Paleolitico; qui si trova una piccola ma splendida chiesetta dichiarata monumento nazionale cileno. Imperdibile poi una visita alle miniere di rame, il cui paesaggio potrebbe sembrare più marziano che terrestre, un serbatoio naturale, il più grande al mondo, di nitrato di sodio, largamente impiegato nel settore alimentare.

Nel deserto di Atacama, poi c’è anche ALMA, il progetto astronomico più importante del mondo per lo studio di stelle, pianeti e galassie. Non è difficile immaginare quanto possa essere perfetta la visibilità notturna del cielo in tali condizioni geografiche e climatiche.

Un’altra curiosità di questo deserto è poi la gigantesca scultura dell’artista cileno Mario Irarrázabal. L’opera raffigura una mano che sorge dal deserto, a rappresentare la solitudine e la vulnerabilità umane.

Leggiamo insieme l’etichetta

Conosciamo le caratteristiche dell’acqua che beviamo, per capire se è quella giusta per noi.
Leggendo l’etichetta, scopriamo che Uliveto è un’acqua: mediamente mineralizzata, il suo residuo fisso è di 741 mg/l bicarbonato-alcalino-calcica, ricca sia di bicarbonato (578 mg/l) che di calcio (175 mg/l).

Effervescente naturale
Ciò significa che i minerali contenuti sono perfettamente bilanciati tra loro e svolgono attività biologiche utili 
al generale benessere dell’organismo, soprattutto 
nel trattamento dei disturbi gastrointestinali.

Uliveto è un’acqua bicarbonata, che aiuta la digestione e combatte la stipsi

Se bevuta durante i pasti accelera lo svuotamento gastrico e svolge un’utile azione anti acidità se bevuta a digiuno.

Uliveto è un’acqua ricca di calcio biodisponibile, utile per la salute delle ossa

Il calcio contenuto in Uliveto viene subito assorbito dall’intestino e quindi metabolicamente utile con una biodisponibilità pari a quella del calcio contenuto nel latte. L’acqua Uliveto può, quindi, contribuire all’integrazione dell’apporto di questo prezioso minerale, in tutte quelle condizioni in cui l’organismo sia esposto a un concreto rischio di inadeguato apporto di calcio come negli atleti, nei regimi alimentari ipocalorici, nelle intolleranze al latte e ai suoi derivati, in gravidanza e negli anziani

Uliveto è ricca di minerali utili per la re-idratazione prima, durante e dopo lo sport

È adatta a tutti gli sportivi, siano essi amatoriali, dilettanti o professionisti. L’acqua Uliveto risponde alle esigenze nutrizionali di chi fa attività fisica, reintegrando la quota idrico-salina persa durante la sudorazione (soprattutto il sodio) e corregge la tendenza all’acidosi.

Uliveto contribuisce al mantenimento di un fisiologico stato di salute.

Un’acqua che favorisce la digestione e l’assimilazione dei cibi ingeriti, una migliore funzionalità intestinale, che apporta minerali importanti, si può dire che sia anche un’acqua che aiuta, nel tempo, a mantenere l’organismo attivo ed efficiente contrastando il lento procedere dei meccanismi disfunzionali legati all’età.