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Curiosità, consigli e approfondimenti da bere tutti d’un fiato

QUANDO I BAMBINI NON VOGLIONO BERE ACQUA

QUANDO I BAMBINI NON VOGLIONO BERE ACQUA

FAMIGLIA

Non tutti i bambini si “ricordano” di bere l’acqua, alcuni sembra proprio che non sentano lo stimolo della sete. Ma l’acqua è un elemento fondamentale per attivare il metabolismo fin dalla nascita: se incontriamo la loro opposizione è necessario correre ai ripari per evitare ogni tipo di spiacevole conseguenza.

Nei neonati, l’acqua corporea costituisce l’80% del loro peso, con un rischio di disidratazione ben cinque volte superiore a un adulto. Basti pensare che un bambino deve integrare circa un litro di liquidi al giorno, spesso assunti attraverso il latte, che aumentano notevolmente se colpito da malattie che includono perdite acquose.

L’abitudine a bere molta acqua – quotidianamente – va trasmessa ai nostri piccoli fin dalla prima infanzia e se proprio non ne vogliono sapere raccontiamo loro del potere “magico” di questo prezioso elemento, componente essenziale in quell’ingranaggio perfetto che è il corpo umano, imprescindibile per diventare ogni giorno più grandi e forti, proprio come dei veri supereroi! Qualora non bastasse, aiutiamoci con qualche piccolo trucchetto…

Diamo loro l’abitudine, magari a merenda, di bere il tè o infusi come i grandi, proponendo loro tisane dal gusto delicato o acque aromatizzate. Camomilla e finocchio, le più indicate.

Offriamo loro da bere in un bicchiere dalla forma divertente e giocosa, oppure decorato con i suoi personaggi preferiti.

Proponiamo loro di bere con la cannuccia. Ce ne sono di mille colori, forme e con tanti simpatici arzigogoli.

È bene anche sapere che l’acqua non solo è fondamentale per il benessere del nostro corpo, ma aiuta i nostri figli anche a scuola mantenendo alto il livello di attenzione (pare che una lieve riduzione dell’1-2% dell’acqua corporea diminuisca del 10% la concentrazione) e contrasta le cause della disidratazione generate dallo stress psicologico colpevole tra l’altro di sottrarre acqua alle cellule. Bere dunque aiuta il cervello a memorizzare, a ricordare informazioni e attiva la comunicazione elettrochimica tra il cervello e il sistema nervoso. Mai sottovalutarne l’importanza!

Ma come fare a capire qual è la quantità giusta da fargli bere ogni giorno?

I LARN, Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed Energia, della Società Italiana di Nutrizione Umana, ci forniscono un’utile tabella circa i quantitativi necessari a soddisfare i fabbisogni di bambini e adolescenti, tenendo sempre presente che una parte di acqua è contenuta anche nei cibi che consumiamo:

– Bambini tra 1-3 anni: 1.200 ml di acqua al giorno

– Bambini tra i 4-6 anni: 1.600 ml di acqua al giorno

– Bambini tra i 7-10 anni: 1.800 ml di acqua al giorno

– Maschi tra gli 11-14 anni: 2.100 ml al giorno

– Maschi tra i 15-17 anni: 2.500 ml al giorno

– Femmine tra gli 11-14 anni: 1.900 ml al giorno

– Femmine tra 15-17: 2.000 ml al giorno.

Leggiamo insieme l’etichetta

Conosciamo le caratteristiche dell’acqua che beviamo, per capire se è quella giusta per noi.
Leggendo l’etichetta, scopriamo che Uliveto è un’acqua: mediamente mineralizzata, il suo residuo fisso è di 741 mg/l bicarbonato-alcalino-calcica, ricca sia di bicarbonato (578 mg/l) che di calcio (175 mg/l).

Effervescente naturale
Ciò significa che i minerali contenuti sono perfettamente bilanciati tra loro e svolgono attività biologiche utili 
al generale benessere dell’organismo, soprattutto 
nel trattamento dei disturbi gastrointestinali.

Uliveto è un’acqua bicarbonata, che aiuta la digestione e combatte la stipsi

Se bevuta durante i pasti accelera lo svuotamento gastrico e svolge un’utile azione anti acidità se bevuta a digiuno.

Uliveto è un’acqua ricca di calcio biodisponibile, utile per la salute delle ossa

Il calcio contenuto in Uliveto viene subito assorbito dall’intestino e quindi metabolicamente utile con una biodisponibilità pari a quella del calcio contenuto nel latte. L’acqua Uliveto può, quindi, contribuire all’integrazione dell’apporto di questo prezioso minerale, in tutte quelle condizioni in cui l’organismo sia esposto a un concreto rischio di inadeguato apporto di calcio come negli atleti, nei regimi alimentari ipocalorici, nelle intolleranze al latte e ai suoi derivati, in gravidanza e negli anziani

Uliveto è ricca di minerali utili per la re-idratazione prima, durante e dopo lo sport

È adatta a tutti gli sportivi, siano essi amatoriali, dilettanti o professionisti. L’acqua Uliveto risponde alle esigenze nutrizionali di chi fa attività fisica, reintegrando la quota idrico-salina persa durante la sudorazione (soprattutto il sodio) e corregge la tendenza all’acidosi.

Uliveto contribuisce al mantenimento di un fisiologico stato di salute.

Un’acqua che favorisce la digestione e l’assimilazione dei cibi ingeriti, una migliore funzionalità intestinale, che apporta minerali importanti, si può dire che sia anche un’acqua che aiuta, nel tempo, a mantenere l’organismo attivo ed efficiente contrastando il lento procedere dei meccanismi disfunzionali legati all’età.