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Curiosità, consigli e approfondimenti da bere tutti d’un fiato

Quanta acqua consumiamo a casa nostra?

Quanta acqua consumiamo a casa nostra?

FAMIGLIA

Acqua, una questione di famiglia

La rassicurante presenza dell’acqua scandisce le nostre giornate. Ci alziamo, andiamo in bagno, tiriamo lo sciacquone, ci laviamo il viso e i denti, magari facciamo una bella doccia prima di uscire. Andiamo a lavorare e quando rientriamo lei è sempre lì, fedele che ci aspetta: ci laviamo le mani, laviamo la verdura per preparare la cena, facciamo bollire l’acqua per la pasta, laviamo i piatti o li mettiamo nella lavastoviglie…

Questi gesti automatici li compiamo ogni giorno, con fiducia e disinvoltura, perché la nostra acqua è sempre pronta per l’uso.

Aiuto, manca l’acqua!

Ma poi basta che per qualche motivo (per esempio quando vengono effettuati lavori alla rete idrica) si debba stare una mezza giornata senz’acqua e quelle poche ore ci sembrano interminabili. Ci rendiamo conto di quanto pesi la mancanza di acqua e, se possiamo, arriviamo all’appuntamento già ben equipaggiati, riempiendo bottiglie e pentole.

Vi è mai capitato? Probabilmente sì, come vi sarà anche capitato che nonostante tutti gli sforzi per arginare il problema, nonostante le innumerevoli bottiglie e pentole riempite preventivamente, alla fine l’acqua non basti lo stesso. Ecco, questo semplice esempio rende molto bene l’idea di quanta acqua consumiamo ogni giorno senza rendercene conto.

L’acqua in cifre

Si parla di circa 200 litri al giorno pro capite, che in una famiglia vanno moltiplicati per il numero dei componenti. Tanto per dare un po’ di cifre: ogni volta che tiriamo lo sciacquone se ne vanno dai 10 ai 20 litri; per una doccia di cinque minuti abbiamo bisogno di 60-70 litri, mentre se vogliamo rilassarci dentro la vasca da bagno, la cifra sale a 100 litri; se laviamo i piatti a mano ci serviranno circa 50 litri di acqua, mentre per una lavatrice si va dai 70 ai 100 litri. Ovviamente l’acqua ha un costo, che aumenta soprattutto in estate e ancor più se abbiamo un giardino da innaffiare.

Attenzione fa rima con riduzione

Come fare per tagliare la bolletta? L’operazione è molto più semplice di quanto si immagini e può portarci a un risparmio del 30-40%. Ridurre il consumo dell’acqua, infatti, richiede solo qualche attenzione in più.

È stato stimato che ognuno di noi, senza rendersene conto, consuma molto più del necessario per semplice disattenzione o abitudine. Come ovviare al problema? Semplice: restando concentrati ogni volta che siamo in casa. Quando andiamo in bagno e tiriamo lo sciacquone, premiamo il pulsante più piccolo; se invece abbiamo un vecchio sciacquone, sarà sufficiente inserire un paio di mattoni o due bottiglie d’acqua all’interno della cassetta per ridurre il consumo di qualche litro. Quando ci laviamo i denti o ci facciamo la barba, non lasciamo scorrere l’acqua inutilmente, e la stessa cosa vale per quando ci facciamo la doccia. Se dobbiamo acquistare un elettrodomestico nuovo, assicuriamoci che sia almeno di classe A e usiamolo solo a pieno carico. Non laviamo i piatti a mano: con la lavastoviglie si consumano oltre 70 litri di acqua in meno.

Vi accorgerete presto che con qualche piccola attenzione in più la riduzione dei consumi è assicurata e il vostro portafoglio vi ringrazierà. In più avrete fatto un favore all’ambiente.

Leggiamo insieme l’etichetta

Conosciamo le caratteristiche dell’acqua che beviamo, per capire se è quella giusta per noi.
Leggendo l’etichetta, scopriamo che Uliveto è un’acqua: mediamente mineralizzata, il suo residuo fisso è di 741 mg/l bicarbonato-alcalino-calcica, ricca sia di bicarbonato (578 mg/l) che di calcio (175 mg/l).

Effervescente naturale
Ciò significa che i minerali contenuti sono perfettamente bilanciati tra loro e svolgono attività biologiche utili 
al generale benessere dell’organismo, soprattutto 
nel trattamento dei disturbi gastrointestinali.

Uliveto è un’acqua bicarbonata, che aiuta la digestione e combatte la stipsi

Se bevuta durante i pasti accelera lo svuotamento gastrico e svolge un’utile azione anti acidità se bevuta a digiuno.

Uliveto è un’acqua ricca di calcio biodisponibile, utile per la salute delle ossa

Il calcio contenuto in Uliveto viene subito assorbito dall’intestino e quindi metabolicamente utile con una biodisponibilità pari a quella del calcio contenuto nel latte. L’acqua Uliveto può, quindi, contribuire all’integrazione dell’apporto di questo prezioso minerale, in tutte quelle condizioni in cui l’organismo sia esposto a un concreto rischio di inadeguato apporto di calcio come negli atleti, nei regimi alimentari ipocalorici, nelle intolleranze al latte e ai suoi derivati, in gravidanza e negli anziani

Uliveto è ricca di minerali utili per la re-idratazione prima, durante e dopo lo sport

È adatta a tutti gli sportivi, siano essi amatoriali, dilettanti o professionisti. L’acqua Uliveto risponde alle esigenze nutrizionali di chi fa attività fisica, reintegrando la quota idrico-salina persa durante la sudorazione (soprattutto il sodio) e corregge la tendenza all’acidosi.

Uliveto contribuisce al mantenimento di un fisiologico stato di salute.

Un’acqua che favorisce la digestione e l’assimilazione dei cibi ingeriti, una migliore funzionalità intestinale, che apporta minerali importanti, si può dire che sia anche un’acqua che aiuta, nel tempo, a mantenere l’organismo attivo ed efficiente contrastando il lento procedere dei meccanismi disfunzionali legati all’età.