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Curiosità, consigli e approfondimenti da bere tutti d’un fiato

LA SAUNA, UN’ABITUDINE SALUTARE (MA RICORDATI DI BERE!)

LA SAUNA, UN’ABITUDINE SALUTARE (MA RICORDATI DI BERE!)

SALUTE E BENESSERE

Sauna finlandese, questa (s)conosciuta

La sauna finlandese (questo il nome completo), si sa, è una pratica salutare, un momento di assoluto benessere in cui disintossichiamo il nostro organismo, lo ripuliamo in profondità dalle scorie e lo liberiamo dallo stress. Ma siamo sicuri di sapere esattamente come va utilizzata la sauna? Seguiamo i giusti accorgimenti? Quali sono i benefici? E soprattutto, esistono controindicazioni? Per rispondere a tutte queste domande è necessario innanzitutto capire in cosa consiste la sauna e cosa provoca nel nostro corpo.

I benefici sono innumerevoli

Innanzitutto la sauna non va confusa con pratiche di altro tipo come, per esempio, il bagno turco. La sauna finlandese si basa sullo sfruttamento del calore secco prodotto da un braciere sul quale vengono poste delle pietre che, una volta bagnate, diffondono il calore all’interno dell’ambiente. I benefici dell’esposizione a un calore tanto intenso (85-90 °C) sono innumerevoli e su diversi fronti: oltre al totale rilassamento del corpo e del sistema nervoso centrale, aumento delle difese immunitarie, miglioramento delle allergie al polline, aumento della circolazione sanguigna nelle vie respiratorie, riduzione dei dolori reumatici, miglioramento del metabolismo di tutti gli organi escretori, riduzione della cellulite, purificazione profonda della pelle con vantaggi notevoli su alcuni disturbi a essa legati (foruncoli, acne, arrossamenti, psoriasi, eczema), riduzione del colesterolo LDL (per intenderci, il colesterolo “cattivo”). Può avere effetti benefici anche sul cuore sano, allenandolo e rafforzandolo.

Accorgimenti per una corretta sauna

Per poter usufruire al meglio i benefici della sauna, però, è essenziale rispettare alcuni accorgimenti. Innanzitutto non è consigliato entrare in sauna dopo aver consumato pasti abbondanti o a digiuno: l’ideale è aver consumato un pasto leggero; se abbiamo appena compiuto uno sforzo fisico (per esempio un allenamento), meglio aspettare che il corpo si sia riposato prima di entrare in sauna. Anche l’abbigliamento è importante: per una corretta sauna dovrebbe essere totalmente assente; niente costume da bagno, quindi, ma soltanto un asciugamano in modo che la pelle possa traspirare. Purtroppo, questo avviene solo in Alto Adige perché nel resto d’Italia è abitudine (se non obbligo) indossare il costume. Quando si fa la sauna è importantissimo bere acqua prima, durante e dopo, in modo da reintegrare tutti i liquidi persi: con una sola seduta si possono perdere fino a due litri di liquidi che devono essere prontamente reintegrati. Evitare assolutamente di entrare in sauna con oggetti metallici (per esempio, gioielli) che potrebbero causare microustioni.

Cosa fare durante e dopo la sauna?

Per un corretto utilizzo di questo trattamente terapeutico e per sfruttarne al meglio i benefici, si consiglia di rimanere all’interno della cabina almeno 10 minuti (8 minuti è il tempo minimo per godere dei primi benefici). Possibilmente sdraiati, concentrandosi sulla respirazione e sul rilassamento; al momento di uscire, è consigliabile effettuare movimenti lenti, mettendosi prima a sedere e poi alzandosi in piedi. Una volta fuori fuori, si consiglia una doccia fredda e una fase di rilassamento di 10-15 minuti prima di passare a un secondo ciclo di sauna-doccia fredda-relax.

Leggiamo insieme l’etichetta

Conosciamo le caratteristiche dell’acqua che beviamo, per capire se è quella giusta per noi.
Leggendo l’etichetta, scopriamo che Uliveto è un’acqua: mediamente mineralizzata, il suo residuo fisso è di 741 mg/l bicarbonato-alcalino-calcica, ricca sia di bicarbonato (578 mg/l) che di calcio (175 mg/l).

Effervescente naturale
Ciò significa che i minerali contenuti sono perfettamente bilanciati tra loro e svolgono attività biologiche utili 
al generale benessere dell’organismo, soprattutto 
nel trattamento dei disturbi gastrointestinali.

Uliveto è un’acqua bicarbonata, che aiuta la digestione e combatte la stipsi

Se bevuta durante i pasti accelera lo svuotamento gastrico e svolge un’utile azione anti acidità se bevuta a digiuno.

Uliveto è un’acqua ricca di calcio biodisponibile, utile per la salute delle ossa

Il calcio contenuto in Uliveto viene subito assorbito dall’intestino e quindi metabolicamente utile con una biodisponibilità pari a quella del calcio contenuto nel latte. L’acqua Uliveto può, quindi, contribuire all’integrazione dell’apporto di questo prezioso minerale, in tutte quelle condizioni in cui l’organismo sia esposto a un concreto rischio di inadeguato apporto di calcio come negli atleti, nei regimi alimentari ipocalorici, nelle intolleranze al latte e ai suoi derivati, in gravidanza e negli anziani

Uliveto è ricca di minerali utili per la re-idratazione prima, durante e dopo lo sport

È adatta a tutti gli sportivi, siano essi amatoriali, dilettanti o professionisti. L’acqua Uliveto risponde alle esigenze nutrizionali di chi fa attività fisica, reintegrando la quota idrico-salina persa durante la sudorazione (soprattutto il sodio) e corregge la tendenza all’acidosi.

Uliveto contribuisce al mantenimento di un fisiologico stato di salute.

Un’acqua che favorisce la digestione e l’assimilazione dei cibi ingeriti, una migliore funzionalità intestinale, che apporta minerali importanti, si può dire che sia anche un’acqua che aiuta, nel tempo, a mantenere l’organismo attivo ed efficiente contrastando il lento procedere dei meccanismi disfunzionali legati all’età.