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Curiosità, consigli e approfondimenti da bere tutti d’un fiato

Da dove viene l’acqua della Terra?

Da dove viene l’acqua della Terra?

SCIENZE

Visto dallo Spazio, il nostro pianeta appare completamente azzurro, e infatti il suo soprannome è proprio “pianeta blu”. Effettivamente, abbiamo chiamato il nostro pianeta Terra, ma forse sarebbe stato più appropriato chiamarlo Acqua, visto che quasi due terzi della superficie terrestre sono costituiti proprio da questo elemento. Ma da dove arriva tutta quest’acqua? Quando si è formata? E soprattutto qual è la sua natura?



Negli anni, gli scienziati hanno elaborato numerose teorie in merito. Le più accreditate sono due: secondo la prima, l’acqua si sarebbe formata per la condensazione, a partire da nubi e gas, dovuta al raffreddamento della Terra durante il suo processo di formazione; la seconda, invece, ipotizza che l’acqua sul nostro pianeta abbia un’origine cosmica, e che sia arrivata fin qui per la caduta di meteoriti e asteroidi, ma soprattutto di comete, che sono formate, appunto, prevalentemente dighiaccio.

Gli studi sulla cometa Hartley 2

Su quest’ultima teoria si sono molto concentrati gli studi più recenti. In particolare, pare che almeno il 10% dell’acqua presente sulla Terra potrebbe derivare proprio dalle comete. L’ipotesi, formulata da Paul Hartogh, astronomo del Max Planck Institute for Solar System, è basata soprattutto sulle misurazioni effettuate dall’osservatorio Herschel dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, e dalla NASA. Gli studi si sono concentrati su una cometa in particolare, denominata Hartley 2, la cui composizione in acqua è pressoché identica a quella dei nostri oceani.



Lo studio è stato condotto analizzando anche altri tipi di comete, ma soltanto questa ha presentato una somiglianza tanto netta con la composizione dell’acqua presente sul nostro pianeta. Da considerare anche che le comete indiziate come portatrici di acqua sulla Terra sono soltanto quelle che hanno avuto origine più vicino a noi, nella cosiddetta Fascia degli Asteroidi, o Fascia di Kuiper. Sembra proprio che questo particolare sia considerato fondamentale per avvalorare la teoria di Hartogh.

Un’origine lontana

Si tratta di studi estremamente difficoltosi da portare avanti, soprattutto perché si sta parlando di un fenomeno – quello dell’arrivo di acqua sulla Terra – avvenuto circa 8 milioni di anni fa. Un’enormità di tempo, anche se nella realtà dei fatti neppure troppo se paragonato con l’origine stessa del nostro pianeta, che secondo tutte le teorie ormai accettate, ha avuto origine addirittura 4 miliardi e 564 milioni di anni fa.



Dal momento però che in origine la Terra era un ammasso di fuoco, l’acqua non avrebbe potuto trovare le condizioni per mantenersi allo stadio liquido a causa delle temperature proibitive. Resta comunque il fatto che aver scoperto una cometa dalla composizione tanto simile a quella della nostra acqua, fa sperare che ci possano essere altre comete simili, e questo potrebbe significare che la percentuale di acqua di origine cosmica potrebbe essere superiore al 10% ipotizzato finora. Gli studi proseguono e sicuramente, nei prossimi anni, arriveranno nuove incredibili notizie su questo mistero su cui da sempre gli scienziati si interrogano.

Leggiamo insieme l’etichetta

Conosciamo le caratteristiche dell’acqua che beviamo, per capire se è quella giusta per noi.
Leggendo l’etichetta, scopriamo che Uliveto è un’acqua: mediamente mineralizzata, il suo residuo fisso è di 741 mg/l bicarbonato-alcalino-calcica, ricca sia di bicarbonato (578 mg/l) che di calcio (175 mg/l).

Effervescente naturale
Ciò significa che i minerali contenuti sono perfettamente bilanciati tra loro e svolgono attività biologiche utili 
al generale benessere dell’organismo, soprattutto 
nel trattamento dei disturbi gastrointestinali.

Uliveto è un’acqua bicarbonata, che aiuta la digestione e combatte la stipsi

Se bevuta durante i pasti accelera lo svuotamento gastrico e svolge un’utile azione anti acidità se bevuta a digiuno.

Uliveto è un’acqua ricca di calcio biodisponibile, utile per la salute delle ossa

Il calcio contenuto in Uliveto viene subito assorbito dall’intestino e quindi metabolicamente utile con una biodisponibilità pari a quella del calcio contenuto nel latte. L’acqua Uliveto può, quindi, contribuire all’integrazione dell’apporto di questo prezioso minerale, in tutte quelle condizioni in cui l’organismo sia esposto a un concreto rischio di inadeguato apporto di calcio come negli atleti, nei regimi alimentari ipocalorici, nelle intolleranze al latte e ai suoi derivati, in gravidanza e negli anziani

Uliveto è ricca di minerali utili per la re-idratazione prima, durante e dopo lo sport

È adatta a tutti gli sportivi, siano essi amatoriali, dilettanti o professionisti. L’acqua Uliveto risponde alle esigenze nutrizionali di chi fa attività fisica, reintegrando la quota idrico-salina persa durante la sudorazione (soprattutto il sodio) e corregge la tendenza all’acidosi.

Uliveto contribuisce al mantenimento di un fisiologico stato di salute.

Un’acqua che favorisce la digestione e l’assimilazione dei cibi ingeriti, una migliore funzionalità intestinale, che apporta minerali importanti, si può dire che sia anche un’acqua che aiuta, nel tempo, a mantenere l’organismo attivo ed efficiente contrastando il lento procedere dei meccanismi disfunzionali legati all’età.