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Curiosità, consigli e approfondimenti da bere tutti d’un fiato

Fare sport non solo per sudare, ma anche per reidratarsi

Fare sport non solo per sudare, ma anche per reidratarsi

SPORT

Perché facendo sport sudiamo? La sudorazione è il meccanismo attraverso il quale il corpo mantiene una temperatura corporea ottimale e costante, a fronte di un innalzamento delle temperature esterne o corporee.

Poiché durante lo sforzo fisico i muscoli liberano energia termica, ad ogni performance sportiva è associata la sudorazione, ovvero la perdita di acqua. L’emissione di vapore acqueo raggiunge sì lo scopo di ridurre la temperatura, ma rischia anche di portare alla disidratazione.

Sudando non perdiamo solamente liquidi, perdiamo anche sali minerali (eliminati col sudore) quali sodio, calcio, potassio e magnesio. Si rende dunque necessario non solamente il recupero di liquidi, ma anche quello dei sali minerali e questo è possibile grazie all’assunzione di un’acqua che contenga tali sali minerali in giusta misura.

L’American College of Sports Medicine (ACSM) propone di bere l’acqua a buona mineralizzazione non solamente a fine attività sportiva, ma anche prima e durante, perché non bisogna attendere lo stimolo della sete per iniziare ad assumere liquidi, proprio per evitare di arrivare alla disidratazione.

L’indicazione è dunque quella di assumere circa mezzo litro già due ore prima dell’attività fisica, assumerne circa un quarto di litro ogni 15’ durante e continuare a bere fino a due ore dopo.

La Federazione Medici Sportivi Italiani (FMSI) promuove una serie di consigli pratici utili:

“L’acqua minerale è il miglior integratore non solo di liquidi, ma anche di oligominerali e la trasmissione nervosa indispensabile per la contrazione del muscolo avviene grazie ad un delicato equilibrio di sodio, calcio, potassio, ecc.”

“È importante mantenere l’organismo idratato per sentirsi in forma, siamo fatti del 70% di acqua ed il sangue la contiene per il 78% quindi dobbiamo ricambiarla in continuazione, tanta ne entra e tanta ne esce. E le scorie se ne vanno.”

“È bene bere almeno 1,5-2 litri d’acqua al giorno per una corretta idratazione. Non aspettate lo stimolo della sete e ricordate che le urine chiare sono spie di benessere.”

“Se possibile, introducete nella vostra dieta un’acqua minerale carica di sodio, calcio, bicarbonato, per migliorare la prestazione sportiva in allenamento e in gara. Questo aiuta inoltre a contrastare l’acido lattico che si produce sotto sforzo.”

Diamo solitamente per scontato che si perdano molti liquidi in sport come il calcio, il tennis, la corsa, il ciclismo, la pallacanestro…eppure anche gli sport invernali ci mettono nella medesima condizione, perché l’aria fredda è meno umida di quella calda e comporta quindi l’eliminazione di un maggior volume di liquidi attraverso le vie respiratorie, inoltre il freddo provoca una diuresi più frequente.

Nel praticare attività fisica è ormai considerato obbligatorio ricorrere ad un’acqua a giusta mineralizzazione, soprattutto sodica e bicarbonato calcica come Acqua Uliveto, se si vuole favorire un rapido recupero ed evitare disturbi provocati dalla disidratazione!

Leggiamo insieme l’etichetta

Conosciamo le caratteristiche dell’acqua che beviamo, per capire se è quella giusta per noi.
Leggendo l’etichetta, scopriamo che Uliveto è un’acqua: mediamente mineralizzata, il suo residuo fisso è di 741 mg/l bicarbonato-alcalino-calcica, ricca sia di bicarbonato (578 mg/l) che di calcio (175 mg/l).

Effervescente naturale
Ciò significa che i minerali contenuti sono perfettamente bilanciati tra loro e svolgono attività biologiche utili 
al generale benessere dell’organismo, soprattutto 
nel trattamento dei disturbi gastrointestinali.

Uliveto è un’acqua bicarbonata, che aiuta la digestione e combatte la stipsi

Se bevuta durante i pasti accelera lo svuotamento gastrico e svolge un’utile azione anti acidità se bevuta a digiuno.

Uliveto è un’acqua ricca di calcio biodisponibile, utile per la salute delle ossa

Il calcio contenuto in Uliveto viene subito assorbito dall’intestino e quindi metabolicamente utile con una biodisponibilità pari a quella del calcio contenuto nel latte. L’acqua Uliveto può, quindi, contribuire all’integrazione dell’apporto di questo prezioso minerale, in tutte quelle condizioni in cui l’organismo sia esposto a un concreto rischio di inadeguato apporto di calcio come negli atleti, nei regimi alimentari ipocalorici, nelle intolleranze al latte e ai suoi derivati, in gravidanza e negli anziani

Uliveto è ricca di minerali utili per la re-idratazione prima, durante e dopo lo sport

È adatta a tutti gli sportivi, siano essi amatoriali, dilettanti o professionisti. L’acqua Uliveto risponde alle esigenze nutrizionali di chi fa attività fisica, reintegrando la quota idrico-salina persa durante la sudorazione (soprattutto il sodio) e corregge la tendenza all’acidosi.

Uliveto contribuisce al mantenimento di un fisiologico stato di salute.

Un’acqua che favorisce la digestione e l’assimilazione dei cibi ingeriti, una migliore funzionalità intestinale, che apporta minerali importanti, si può dire che sia anche un’acqua che aiuta, nel tempo, a mantenere l’organismo attivo ed efficiente contrastando il lento procedere dei meccanismi disfunzionali legati all’età.