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Curiosità, consigli e approfondimenti da bere tutti d’un fiato

Restare in forma in quarantena

Restare in forma in quarantena

SPORT

Come si fa a restare in forma costretti ad una vita sedentaria e chiusi in casa?

Cucinare si è rivelato non solo un piacevole conforto, ma anche il passatempo preferito dagli italiani! Carboidrati, grassi e zuccheri però non sono proprio la soluzione migliore per la salute a lungo andare.

Il nostro metabolismo, ai tempi della quarantena, è molto rallentato, dal momento che non siamo praticamente più esposti alla luce solare, abbiamo ritmi lenti e viviamo sempre alla stessa temperatura, quella di casa nostra.

Occorre dunque riattivare il metabolismo con una sana alimentazione e un’attività fisica adatta agli spazi domestici.

COMINCIAMO DALLA TAVOLA!

Mangiare regolarmente aiuta l’organismo a mantenere l’equilibrio, quindi attenetevi a 5 pasti al giorno (colazione/spuntino/pranzo/frutto a metà pomeriggio/cena).

Bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno è importantissimo per l’equilibrio di molte funzioni organiche.  

Non fate mancare 5 porzioni di frutta e verdura ad accompagnare ogni pasto, sia per gli elementi che contengono che per il loro basso contenuto calorico, che ci aiuta a controllare il peso.

Cucinate i piatti in modo sano, con la cottura al vapore, al forno o in padella, evitando le tanto amate cotture lunghe, i sughi ed i soffritti.

I social ci hanno raccontato nelle ultime settimane un Paese di panificatori, adesso riprendiamo il controllo dei carboidrati! Limitiamo l’assunzione di pane, pizza e pasta.

Per rafforzare il sistema immunitario diamo forza alla flora batterica, consumando ogni giorno dello yogurt.

E PER LO SPORT?

Lo sport aiuta anche a controllare i livelli di stress, migliorare l’umore, dormire bene e passare il tempo in modo sano e utile.

Chi si trova a vivere questa particolare situazione socio-sanitaria in famiglia, può organizzare delle sessioni per fare attività fisica insieme, coinvolgendo anche i bambini, trasformando il movimento in un gioco.

La quantità di tempo da dedicare a questa attività varia in base all’età e all’allenamento. I ragazzi tra i 12 e 17 anni (secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità) dovrebbero praticare un’ora di sport al giorno. Gli adulti almeno mezz’ora al giorno di un’attività anche meno intensa.

Quali attività si possono svolgere in casa?

Chi ha in casa la cyclette può sfruttarla a dovere, con un allenamento quotidiano.

Altrimenti c’è il salto della corda e il corpo libero (corsa sul posto, addominali, flessioni, squat…).

Esistono molte App e canali YouTube che aiutano a creare dei programmi mirati e che contengono esercizi di stretching da fare sempre in chiusura.

Ma lo yoga sembra essere la soluzione più diffusa e amata e in rete si trovano tutorial di ogni tipo, per qualsiasi livello di preparazione ed età.

Si tratta di una disciplina che aiuta a rilassarsi, ma allo stesso tempo a tenere la muscolatura attiva. L’importante è non strafare, ma assecondare i limiti del proprio corpo e fare piccoli progressi alla volta!

Lo yoga è un mondo che unisce tradizioni antiche e meditazione, esistono molte discipline che ne interpretano i principi base, ad ognuno la scelta di ciò che più si adatta alle sue esigenze e aspirazioni.

Non dimenticate che anche se l’attività sportiva la praticate in casa, idratarsi è importante prima, durante e dopo l’allenamento. L’acqua a minerale è il miglior integratore, non solo di liquidi ma anche di oligoelementi, necessari per la contrazione del muscolo.

Resta ottimale la scelta di un’acqua minerale bicarbonato-calcica, perché carica al punto giusto di bicarbonato, sodio e calcio che aiutano, tra le altre cose, a contrastare la produzione di acido lattico, prodotto sotto sforzo.

Per restare in forma in fondo basta volersi bene, avendo cura di ciò che si mangia e di come ci si tiene in movimento…ritagliando il tempo giusto anche alla lettura, alla musica e alle passioni che ci mettono di buon umore.

Leggiamo insieme l’etichetta

Conosciamo le caratteristiche dell’acqua che beviamo, per capire se è quella giusta per noi.
Leggendo l’etichetta, scopriamo che Uliveto è un’acqua: mediamente mineralizzata, il suo residuo fisso è di 741 mg/l bicarbonato-alcalino-calcica, ricca sia di bicarbonato (578 mg/l) che di calcio (175 mg/l).

Effervescente naturale
Ciò significa che i minerali contenuti sono perfettamente bilanciati tra loro e svolgono attività biologiche utili 
al generale benessere dell’organismo, soprattutto 
nel trattamento dei disturbi gastrointestinali.

Uliveto è un’acqua bicarbonata, che aiuta la digestione e combatte la stipsi

Se bevuta durante i pasti accelera lo svuotamento gastrico e svolge un’utile azione anti acidità se bevuta a digiuno.

Uliveto è un’acqua ricca di calcio biodisponibile, utile per la salute delle ossa

Il calcio contenuto in Uliveto viene subito assorbito dall’intestino e quindi metabolicamente utile con una biodisponibilità pari a quella del calcio contenuto nel latte. L’acqua Uliveto può, quindi, contribuire all’integrazione dell’apporto di questo prezioso minerale, in tutte quelle condizioni in cui l’organismo sia esposto a un concreto rischio di inadeguato apporto di calcio come negli atleti, nei regimi alimentari ipocalorici, nelle intolleranze al latte e ai suoi derivati, in gravidanza e negli anziani

Uliveto è ricca di minerali utili per la re-idratazione prima, durante e dopo lo sport

È adatta a tutti gli sportivi, siano essi amatoriali, dilettanti o professionisti. L’acqua Uliveto risponde alle esigenze nutrizionali di chi fa attività fisica, reintegrando la quota idrico-salina persa durante la sudorazione (soprattutto il sodio) e corregge la tendenza all’acidosi.

Uliveto contribuisce al mantenimento di un fisiologico stato di salute.

Un’acqua che favorisce la digestione e l’assimilazione dei cibi ingeriti, una migliore funzionalità intestinale, che apporta minerali importanti, si può dire che sia anche un’acqua che aiuta, nel tempo, a mantenere l’organismo attivo ed efficiente contrastando il lento procedere dei meccanismi disfunzionali legati all’età.