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Curiosità, consigli e approfondimenti da bere tutti d’un fiato

Rimettersi in forma con la corsa, ma con la giusta preparazione e idratazione

Rimettersi in forma con la corsa, ma con la giusta preparazione e idratazione

SPORT

La voglia di rimettersi in forma
Con l’arrivo della bella stagione, con le giornate che si allungano e le temperature miti, uno dei desideri più comuni è quello di rimettersi in forma. Possibilmente stando all’aria aperta. Ecco quindi che, dopo la lunga pausa invernale, cresce in noi lo stimolo di riattivarsi, calzare le scarpe da corsa e… tutti fuori a fare jogging!

Correre è il modo più economico e rapido per perdere peso e riacquistare tonicità muscolare. Quando si ricomincia, o a maggior ragione se si approccia alla corsa per la prima volta, è importantissimo farlo nel modo giusto per evitare di sovraccaricare l’organismo e in particolar modo muscoli e articolazioni.

Ricominciare a piccoli passi
Come prima regola, evitare il fai-da-te e non sopravvalutarsi. Quando si comincia, o si ricomincia, a correre è importante farlo in maniera graduale. Impossibile pensare di correre subito per mezz’ora: meglio alternare la corsa alla camminata, per esempio correndo per cinque minuti e camminando per altri due. La corsa è un’attività che richiede un notevole sforzo cardiocircolatorio e muscolare; se durante l’inverno non ci siamo mossi, i nostri muscoli sono più deboli e perciò più a rischio di infortuni.

Anche il nostro fiato ha bisogno di tempo per essere “spezzato” (come si dice in gergo): allenarsi gradualmente, senza arrivare a essere esausti, è il miglior modo per rompere il ghiaccio. Vedrete che ogni giorno che passa riuscirete a correre un po’ di più e con minor fatica.

Evitare l’asfalto
Evitate inizialmente di correre sull’asfalto. Vi sembrerà paradossale, visto che in città può essere difficile trovare aree non asfaltate, ma si tratta di un accorgimento importante. L’asfalto è molto duro e in quanto tale non è in grado di ammortizzare le sollecitazioni che la corsa inevitabilmente procura a muscoli e articolazioni: queste ultime in particolare possono andare soggette a traumi. Soprattutto all’inizio, meglio scegliere un bel parco con i vialetti sterrati o erbosi, e rimandare l’asfalto a quando avrete riacquistato un po’ di tono muscolare; vi renderete conto ben presto che è comunque più piacevole e salutare correre nel verde (anche se magari distante da casa o scomodo da raggiungere) piuttosto che in aree trafficate o con elevate concentrazioni di smog.

Allo stesso tempo evitate anche di cimentarvi da subito in percorsi troppo accidentati o caratterizzati da pendii: meglio evitare salite e discese, e rimandarle a quando sarete più allenati.

Cibo con moderazione, acqua a volontà
Correre fa venire molta fame e la tentazione di abbuffarsi è forte. Mangiare un po’ di più va bene ma evitate le abbuffate, altrimenti i vostri sforzi per perdere peso verranno vanificati. Non mangiate mai subito prima di andare a correre: fate trascorrere almeno due o tre ore. E se correte la mattina, prendete giusto un caffè e rimandate la colazione a dopo. Se invece la mattina soffrite di pressione bassa, evitate questo momento della giornata per cimentarvi nella vostra corsa.

Ricordate anche di mantenere sempre alto il vostro grado di idratazione. Correre comporta la perdita rapida e massiccia di liquidi che devono essere prontamente reintegrati. Quando compare lo stimolo della sete significa che il nostro organismo è già in fase di disidratazione, bisogna perciò anticiparlo bevendo regolarmente durante tutto l’arco della giornata. Quando si corre, la normale quantità di acqua (circa 1,5 litri) deve essere incrementata fino a raddoppiare, a seconda dell’intensità dello sforzo. Particolarmente indicate nel reintegrare  l’equilibrio idro-elettrolitico dopo attività fisica, sono le acque bicarbonato alcalino calciche.

Leggiamo insieme l’etichetta

Conosciamo le caratteristiche dell’acqua che beviamo, per capire se è quella giusta per noi.
Leggendo l’etichetta, scopriamo che Uliveto è un’acqua: mediamente mineralizzata, il suo residuo fisso è di 741 mg/l bicarbonato-alcalino-calcica, ricca sia di bicarbonato (578 mg/l) che di calcio (175 mg/l).

Effervescente naturale
Ciò significa che i minerali contenuti sono perfettamente bilanciati tra loro e svolgono attività biologiche utili 
al generale benessere dell’organismo, soprattutto 
nel trattamento dei disturbi gastrointestinali.

Uliveto è un’acqua bicarbonata, che aiuta la digestione e combatte la stipsi

Se bevuta durante i pasti accelera lo svuotamento gastrico e svolge un’utile azione anti acidità se bevuta a digiuno.

Uliveto è un’acqua ricca di calcio biodisponibile, utile per la salute delle ossa

Il calcio contenuto in Uliveto viene subito assorbito dall’intestino e quindi metabolicamente utile con una biodisponibilità pari a quella del calcio contenuto nel latte. L’acqua Uliveto può, quindi, contribuire all’integrazione dell’apporto di questo prezioso minerale, in tutte quelle condizioni in cui l’organismo sia esposto a un concreto rischio di inadeguato apporto di calcio come negli atleti, nei regimi alimentari ipocalorici, nelle intolleranze al latte e ai suoi derivati, in gravidanza e negli anziani

Uliveto è ricca di minerali utili per la re-idratazione prima, durante e dopo lo sport

È adatta a tutti gli sportivi, siano essi amatoriali, dilettanti o professionisti. L’acqua Uliveto risponde alle esigenze nutrizionali di chi fa attività fisica, reintegrando la quota idrico-salina persa durante la sudorazione (soprattutto il sodio) e corregge la tendenza all’acidosi.

Uliveto contribuisce al mantenimento di un fisiologico stato di salute.

Un’acqua che favorisce la digestione e l’assimilazione dei cibi ingeriti, una migliore funzionalità intestinale, che apporta minerali importanti, si può dire che sia anche un’acqua che aiuta, nel tempo, a mantenere l’organismo attivo ed efficiente contrastando il lento procedere dei meccanismi disfunzionali legati all’età.