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Curiosità, consigli e approfondimenti da bere tutti d’un fiato

Sapevi che l’acqua regola la tua temperatura corporea?

Sapevi che l’acqua regola la tua temperatura corporea?

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Intorno all’acqua ruota un sistema integrato di meccanismi biologici mirato a mantenere una temperatura corporea costante – intorno ai 37° – indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne all’organismo.

La centrale di comando di questo sofisticato sistema è il centro termoregolatore ipotalamico, che è in grado di captare ed elaborare i segnali provenienti dalla cute, dal cervello e dagli organi centrali, coordinando la risposta fisiologica più idonea al mantenimento della temperatura corporea.

Quando l’organismo è esposto al freddo, la perdita di calore viene contenuta con una vasocostrizione cutanea e controbilanciata da un aumento della produzione di calore da parte dell’organismo stesso.

Mentre in caso di elevate temperature o di sforzo fisico intenso e prolungato, l’organismo mette in atto una serie di meccanismi quali l’aumento della sudorazione, della frequenza e della profondità del respiro e la dilatazione dei piccoli vasi cutanei, con lo scopo di aumentare la dispersione del calore mediante evaporazione.

In queste circostanze diminuiscono anche l’appetito e la frequenza cardiaca, per via di una minore richiesta di ossigeno da parte degli organi che producono calore, come il fegato e i muscoli.

In condizioni normali, con la sudorazione il corpo si raffredda, rendendo efficace la termo-dispersione del calore. Questo non avviene però sempre, dipende infatti dalle circostanze fisiche e ambientali. Ad esempio, quando l’umidità è molto elevata, il sudore non evapora abbastanza rapidamente e il calore corporeo non viene eliminato efficacemente.

La temperatura del corpo in queste condizioni aumenta rapidamente e può arrivare a danneggiare diversi organi vitali e il cervello stesso. Un’esposizione prolungata a temperature elevate può così provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi, ma anche di maggiore gravità, come congestione, colpo di calore, disidratazione.

Il processo di termoregolazione è particolarmente importante per lo sportivo, in cui l’evaporazione del sudore è il meccanismo più efficace per ridurre la temperatura corporea (termo-dispersione), condizione fondamentale per salvaguardare l’integrità dell’organismo ed evitare cali di rendimento, fino all’insorgere di condizioni potenzialmente pericolose per l’organismo, come il colpo di calore.

La perdita di acqua mediante la sudorazione determina un aumento della viscosità del sangue ed una complessa risposta ormonale, che coinvolge vari organi fra cui ipotalamo, ipofisi e surrene che provoca una riduzione di liquidi e sali minerali emessi con le urine, oltre a una stimolazione del senso di sete.

Assumere al momento giusto adeguate quantità di acqua ricca di elettroliti persi con la sudorazione per ripristinare il volume e la normale osmolarità del plasma è, pertanto, di fondamentale importanza per lo sportivo, in cui il meccanismo dello stimolo della sete è spesso tardivo e insufficiente a ripristinare il volume di liquidi dispersi col sudore specie in condizioni climatiche estreme.

Per lo sportivo spesso si aggiunge anche il problema che le bevande non sono sempre facilmente ed immediatamente disponibili durante l’allenamento o la gara e la concentrazione agonistica nello sforzo fisico e nel gesto atletico tendono a far sì che venga trascurato il segnale della sete.

Ciò può essere particolarmente dannoso anche perché col sudore -oltre all’acqua- vengono persi sodio, potassio, cloro, oltre a una infinità di sostanze organiche e inorganiche fra cui aminoacidi, urea, acido lattico e minerali come magnesio, ferro e calcio, determinando carenze -in special modo nello sportivo- se queste sostanze non vengono prontamente reintegrate con acque ricche di minerali e diete adeguate.

Per questo è consigliato allenarsi avendo al proprio fianco una bottiglia di acqua Uliveto, che con i suoi preziosi minerali aiuta l’organismo a reidratarsi in maniera ottimale apportando quegli elementi utili al proprio benessere ed equilibrio!

Leggiamo insieme l’etichetta

Conosciamo le caratteristiche dell’acqua che beviamo, per capire se è quella giusta per noi.
Leggendo l’etichetta, scopriamo che Uliveto è un’acqua: mediamente mineralizzata, il suo residuo fisso è di 741 mg/l bicarbonato-alcalino-calcica, ricca sia di bicarbonato (578 mg/l) che di calcio (175 mg/l).

Effervescente naturale
Ciò significa che i minerali contenuti sono perfettamente bilanciati tra loro e svolgono attività biologiche utili 
al generale benessere dell’organismo, soprattutto 
nel trattamento dei disturbi gastrointestinali.

Uliveto è un’acqua bicarbonata, che aiuta la digestione e combatte la stipsi

Se bevuta durante i pasti accelera lo svuotamento gastrico e svolge un’utile azione anti acidità se bevuta a digiuno.

Uliveto è un’acqua ricca di calcio biodisponibile, utile per la salute delle ossa

Il calcio contenuto in Uliveto viene subito assorbito dall’intestino e quindi metabolicamente utile con una biodisponibilità pari a quella del calcio contenuto nel latte. L’acqua Uliveto può, quindi, contribuire all’integrazione dell’apporto di questo prezioso minerale, in tutte quelle condizioni in cui l’organismo sia esposto a un concreto rischio di inadeguato apporto di calcio come negli atleti, nei regimi alimentari ipocalorici, nelle intolleranze al latte e ai suoi derivati, in gravidanza e negli anziani

Uliveto è ricca di minerali utili per la re-idratazione prima, durante e dopo lo sport

È adatta a tutti gli sportivi, siano essi amatoriali, dilettanti o professionisti. L’acqua Uliveto risponde alle esigenze nutrizionali di chi fa attività fisica, reintegrando la quota idrico-salina persa durante la sudorazione (soprattutto il sodio) e corregge la tendenza all’acidosi.

Uliveto contribuisce al mantenimento di un fisiologico stato di salute.

Un’acqua che favorisce la digestione e l’assimilazione dei cibi ingeriti, una migliore funzionalità intestinale, che apporta minerali importanti, si può dire che sia anche un’acqua che aiuta, nel tempo, a mantenere l’organismo attivo ed efficiente contrastando il lento procedere dei meccanismi disfunzionali legati all’età.